L’innalzamento delle acque è una questione che il Governo Maldiviano ha assunto come priorità.
Essere a livello del mare con i cambiamenti climatici in atto, è una situazione in prospettiva davvero pericolosa.
Per questo motivo il Governo ha siglato un accordo con la Docklands International, una società con sede in Olanda specializzata nella progettazione e realizzazione di strutture galleggianti.
L’obiettivo è quello di capire come costruire un’eventuale isola artificiale super accessoriata con un campo da golf da 9 buche, la seconda dopo Hulhumalé che però è stata costruita sul fondale.
L’erosione degli atolli maldiviani è costante e continua e sono stati individuate nuove idee per fermarla come ad esempio una specie di barriera diga per proteggere la capitale e che però non sarebbe riproponibile su tutti gli atolli ed i resort.
Altri idee verranno sicuramente visto che il punto più alto dell’intero territorio è solo 120 centimetri sopra il livello dell’oceano ed è altissimo l’interesse a mantenere le Maldive come attrazione turistica di lusso.
