Le Maldive potrebbero inabissarsi in futuro a causa dell’aumento costante del livello dell’oceano.
Per superare questa condizione e trasferire la popolazione maldiviana in luoghi sicuri, due architetti australiani hanno pensato alla costruzione di veri e propri grattacieli galleggianti in grado ospitare migliaia di persone.
Questa soluzione futuristica non è la prima del genere.
Davvero strabiliante è infatti la soluzione proposta dall’architetto malesiano Sarly Adre bin Sarkum e presentato al concorso annuale di design indetto dal Magazine eVolo.
Si tratta di un grattacielo alto come Empire State Building, gran parte del quale affonda nell’acqua con ancore e zavorre che mantengono ferma la costruzione.
Questa struttura sarebbe completamente autonoma dal punto di vista energetico grazie a fonti rinnovabili come sole, vento, onde, biomasse, e con spazi verdi dedicati alla coltivazione, all’allevamento e naturalmente alla pesca.
